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Google mette su maps la Street Art

i2M Factory - 15 settembre 2014

Google ha di recente espanso il suo Art Project con ben 5000 immagini di Street Art provenienti da tutto il mondo

Il Google Cultural Institute aveva lanciato nel febbraio 2001 un interessante progetto dal titolo Art Project: un’ampissima raccolta online di immagini in alta risoluzione di opere d’arte esposte nei musei di tutto il mondo, insieme ad una visita virtuale delle gallerie dove sono esibite.  Più di recente il lavoro è stato ampliato con un’appendice contenente quasi 5000 immagini di Street Art, raccolte anche queste tra tutti i continenti.

Questa particolare collezione d’arte è stata possibile grazie alla Street View, che ha permesso di realizzare una passeggiata virtuale tra i graffiti e i murales di Bogotà, New York, Roma, Bologna e Milano.  Un contributo unico quello di Google ad un tipo di arte particolarmente effimera e transitoria: “Graffiti is temporary. The Internet is forever“.

La street art nasce sul finire degli anni Novanta quando artisti, fotografi e poeti iniziano a proporre i propri lavori su poster, stencil o vernice, traducendo la loro necessità di espressione verso la comunicazione di massa e la partecipazione del pubblico. Bansky è stato tra i principali capostipiti di questo genere d’arte: decorazioni spray particolarmente elaborate e complesse mirate coinvolgere il pubblico sui grandi temi come la libertà d’espressione, la repressione, la conformità alle regole e il pacifismo.