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Tor Messenger, chat paladina della privacy

Alberto Tuccimei - 5 novembre 2015

Tor Messenger, al via la prima distribuzione beta del nuovo client di messaggistica, dagli sviluppatori della darknet

Tor, acronimo di The Onion Router, è un sistema di anonimato gratuito che permette di nascondere il proprio indirizzo IP e la propria identità in Rete “rimbalzando” la connessione fra vari computer sparsi in tutto il mondo. Il network Tor è composto da un gruppo di server che permettono alle persone di migliorare e incrementare il proprio livello di sicurezza web, assicurarsi una privacy più forte su internet, rimbalzando il segnale da un server all’altro, come negli strati della cipolla, nascondendo l’indirizzo originale.

Gli utenti Tor usano questa rete, questo network, per connettersi attraverso una serie di tunnel virtuali, invece che attraverso l’uso di una connessione ad un server diretto, riconoscibile. Questo permette sia all’organizzazione che ai singoli individui di condividere informazioni su network pubblici senza compromettere la propria privacy e, sulla stessa linea, Tor è un effettivo strumento di circonvenzione di censura, che permette ai suoi utenti di raggiungere destinazioni o contenuti altrimenti bloccati.

Tor: usi e utilità del servizio

Tor può, inoltre, essere utilizzato come building block per sviluppatori, per creare strumenti di comunicazione con interfaccia semplice ed intuitiva, costruita nel pieno rispetto della privacy dei singoli.
Tor può essere usato per impedire la tracciabilità, del singolo individuo e dei membri del nucleo familiare, nei siti internet, nei canali di messaggistica istantanea, in ogni settore di interesse. I servizi di Tor consentono a coloro che ne fanno uso di publicare propri siti web e altri servizi in rete senza l’obbligo di rivelare il luogo di origine, o di creazione virtuale e reale. I singoli individui fanno ricorso a Tor anche per la sensitive communication: chat room e forum web vengono utilizzati per connettere tra loro vittime di abusi o molestie, individui con particolari malattie o disturbi che vogliano potersi scambiare informazioni liberamente. I giornalisti usano Tor per comunicare in modo più sicuro, le ONG lo usano per permettere a coloro che lavorano nell’organizzazione di connettere il proprio sito web quando sono in un paese straniero, senza far sapere a nessuno che stanno lavorando dall’estero.
Gruppi come Indymedia raccomandano i servizi di Tor per salvaguardare i membri online delle proprie cerchie e la loro sicurezza. Gruppi di attivisti come Electronic Frontier Foundation ne fanno uso come meccanismo per mantenere le libertà civili online e così via.
Questa varietà infinita di soggetti che ricorre all’uso della rete sicura Tor è attualmente parte di ciò che rende il servizio così sicuro. Per nascondersi tra gli utenti della rete, più ampia è la cerchia di coloro che fanno uso del servizio, maggiori saranno le possibilità di anonimato per coloro che compongono la rete stessa.

Tor Messenger: la versione beta della chat e la news

La Tor Community, gli sviluppatori della ‘darknet’, hanno annunciato il lancio di un nuovo sistema di messaggeria istantanea in grado di garantire l’anonimato e la sicurezza di chi la usa. Il nuovo sistema di chat, attualmente in ‘beta’, è in grado di interagire con Facebook, Twitter, Google Talk, Jabber e IRC. Oltre alla deviazione del traffico su Tor, la privacy del servizio è garantita dalla disabilitazione automatica del log delle informazioni e dei messaggi.
Il collettivo degli sviluppatori del web sta lavorando a questo sistema di chat multipiattaforma da circa un anno e, al momento, secondo quanto affermano, non si può ancora considerare completamente sicuro, poiché ancora in versione di sperimentale. La chat è basata sul programma open source Instabird, la rete ‘dark’ garantisce agli utenti di Tor Messenger l’anonimato geografico, mentre l’implementazione delle comunicazioni Off-the-Record (OTR) fornisce la sicurezza della crittografia. Il programma pare essere facilmente scaricabile e installabile: entro pochi secondi si può iniziare a chattare con gli utenti esistenti, nella più totale libertà, nel totale anonimato e con l’assoluto rispetto per la propria privacy.