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Il futuro della realtà aumentata è (anti) social con Facebook

Giovanni Stracquadaneo - 23 febbraio 2016

La realtà virtuale, o aumentata, cambierà il mondo, almeno queste sono le aspetative di Facebook, che con il suo fondatore Mark Zuckerberg si è presentato al Samsung Unpacked senza essere notato dalla platea.

E’ proprio questa emblematica foto a farmi riflettere sull’anti socialità che può avere la realtà aumentata, rispetto alla declamata rivoluzione digitale che tutti si aspettano. Sicuramente i colossi della tecnologia e dell’intrattenimento ci “vedono” lungo, e sono innegabili i grandi investimenti di Samsung, Google, LG, Htc e la stessa Facebook, però qual’è il loro scopo?

Se pensiamo che la realtà aumentata viene paragonata alle nuove fotografie e video, che sarà un nuovo modo di comunicare e condividere esperienze, che offrirà “la possibilità, per amici che vivono in differenti parti del mondo, di trascorrere del tempo assieme, come se fossero davvero vicini”, allora l’accessorio che abbiamo visto indossare dalla platea del Samsung Unpacked non ha nulla di “sociale”, ma sembra più un dispositivo da utilizzare da soli, o al limite a distanza con amici e parenti. Forse sono troppo estremo, per oggettivamente non penso che un visore per la realtà aumentata possa paragonarsi all’esperienza sociale, e conviviale, di “sfogliare” un album di fotografie (naturalmente digitale su tablet, pc, smart TV, etc.) o un video, oppure un film, sul divano con pizza e birra o in ufficio con i colleghi.

Naturalmente qui sto estremizzando, ma di fondo c’è una realtà oggettiva ineludibile (almeno per me): i visori per la realtà aumentata ad oggi sono grandi, ingombranti, non molto sexy e soprattutto esclusivi, e non inclusivi. Sicuramente le potenzialità di applicazione in ambito industriale e lavorativo sono incredibili e futuristiche, ma in quello sociale, quantomeno ad oggi, molti sono i dubbi che mi pongo. Certamente ci troviamo difronte a dei primi prodotti, delle sperimentazioni, e non a caso la stessa Samsung per aumentarne la diffusione del suo visore offre il Gear VR per ogni ordine del nuovo Galaxy S7.

Il mondo guarda con curiosità, entusiasmo e fascino alla realtà aumentata, che oggi viene proposta come il futuro dei dispositivi consumer, ma sarà il risvolto della socialità, oppure rischia di divenire un nuovo strumento di distaccamento della realtà verso una immersione in realtà parallele?