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F8 Facebook: ecco come cambia il social

Silvia Risitano - 13 aprile 2016

La F8 è l’annuale kermesse ideata dai creatori di Facebook per annunciare tutte le novità e i cambiamenti che subirà il social network nei prossimi 10 anni.

I Punti focali di tutta la f8 sono stati: Messenger BOT, Live Video, Realtà Virtuale e Aumentata, Intelligenza Artificiale e Connettività. Ma cosa vuol dire tutto questo? vuol dire che Facebook ha la volontà di creare una connettività mondiale.

Il primo punto trattato è l’introduzione dei Messenger Bot, cioè la possibilità di creare dei BOT ideati appositamente per Facebook Messenger ribattezzati “ChatBot”. Questi permetteranno alle aziende di inviare automaticamente agli user, notizie e informazioni tramite la chat. La prima a testare queste funzionalità è stata KML che dava la possibilità di ricevere il proprio biglietto aereo direttamente nella chat di Facebook.

Le Live Facebook sono state una delle più grandi innovazioni rilasciate a tutti gli utenti del social network la scorsa settimana, tanto che è stato riscontrato un numero di contenuti multimediali (e dal vivo) 10 volte superiori rispetto al passato, cioè a quando i video live erano esclusivi delle pagine verificate. Vera e propria novità, annunciata nel keynote targato Facebook, tuttavia è stata il rilascio della APIs, che permetteranno agli sviluppatori di poter realizzare delle applicazioni per la diretta streaming attraverso Facebook.
Sulle trasmissione in live tramite il social network, Zuckenberg punta tutto, tanto da preannunciare che saranno la televisione del futuro. Da alcuni studi sembrerebbe che la TV negli ultimi anni, ha perso quasi il 25% degli spettatori ed è assurdo pensare che le reti sopratutto italiane ancora non si siano adeguate a questo cambiamento verso un nuovo modo di pensare la connettività. Con le Facebook Live, sarà possibile così come succede con la TV satellitare o digitale, e anche il competitor Periscope (visto che sarà prevista una applicazione apposita), vedere chi è in diretta in ogni parte del mondo.

Facebook si spinge oltre il semplice utilizzo dei social network, e vuole cablare il mondo dando Internet a tutti e sta testando alianti ad energia solare per la trasmissione wifi. L’idea di Mark Zuckenberg è quella di connettere il mondo ad internet. Come? attraverso a un piano che prevede la diffusione del segnale di rete utilizzando un mega drone super leggero dal nome Aquila e di nuove e potentissime antenne per la diffusione e ricezione del segnale stesso. Il progetto partirà a breve e porterà i droni nell’Africa Sub-sahariana per testare i dispositivi. L’idea della azienda di Palo Alto però non si ferma qui perché il progetto Connectivity parte anche dal basso con Free Basics che da la possibilità agli utenti di accedere gratuitamente a Internet e navigare su alcuni piattaforme come la 1DOC3 di Colombia, permettendo così ad oggi la connessione di circa 25 milioni di utenti in 37 paesi diversi. Connectivity continua con Facebook Lite una versione più leggera del social network che permette così il risparmio della rete dati e una navigazione più veloce.

Zuckenberg è da sempre affascinato delle nuove tecnologie e infatti durante F8 ha ribadito la volontà di continuare a sviluppare nuove funzionalità con la realtà virtuale e aumentata. Facebook da moltissimi anni già la utilizza, ed è stato tra i primi ad introdurre il riconoscimento facciale nelle fotografie pubblicate, nonché filtri automatici per bloccare messaggi spam o dannosi e un ranker per mostrare solamente le notizie rilevanti all’interno del news feed. Deciso ad evolvere queste tecnologie senza stravolgerle Facebook darà la possibilità sopratutto per le persone con disabilità, il riconoscimento automatizzato di un’immagine con relativa descrizione del suo contenuto.

Ultimo annuncio della F8 è stato la partnership di Facebook con Samsung per sviluppare una tecnologia Social per la realtà aumentata. In questa collaborazione Zuckenberg e Samsung hanno ideato una coppia di controller dal nome Touch, da integrare con un visore, da utilizzare per vivere un’esperienza più ricca e che permetta, di poter elaborare a proprio piacimento la realtà virtuale in cui si gioca e socializza.