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Online Marketing Trend: la classifica di Forbes

Silvia Risitano - 14 aprile 2016

Alla fine dello scorso anno Forbes stilava una classifica dei 7 Top Online Marketing Trend. Ad aprile possiamo capire se le previsioni fatte dalla famosa rivista di economia e finanza erano più o meno esatte.

Il primo punto analizzato erano le Video Ads, cioè le pubblicità video che da moltissimi anni compaiono in mezzo o anche all’inizio dei video che stiamo visualizzando sulla piattaforma Youtube. Il 2016 doveva segnare tuttavia una svolta in merito a questa tipologia di online marketing perché doveva vedere l’introduzione dei video pubblicitari nelle SERP di Google, così da uscire dalle sole piattaforme di social network.

Altro punto analizzato riguardava l’indicizzazione da parte di Google delle App, avrebbe dovuto portare ad una esponenziale crescita delle applicazioni sul mercato. Questo avrebbe fatto capire alle azienda l’importanza di possedere una App aziendale, con all’interno le stesse funzionalità del sito web, con la sola differenza che la prima, in alcuni casi, è anche utilizzabile off-line e con una user experience più semplice e intuitiva.

La navigazione web da Mobile è sicuramente maggiore rispetto a quella da Desktop, come aveva previsto nel terzo punto anche la classifica di Forbes. Google ha dichiarato più volte che il traffico dati da mobile è in netto aumento, proprio per questo motivo, uno degli aggiornamenti del loro algoritmo riguardava proprio questo aspetto del web, andando ad eliminare dalle SERP tutti quei siti che non hanno una controparte mobile, quindi che non responsivi. In questo modo, Google ha puntato tutto su una tecnologia sempre più mobile.

Con Cortana che nell’ultima conferenze di Microsoft, la Build 2016 è stata fornita di nuovissime funzionalità e Siri sempre più intelligente nell’ultimo aggiornamento per iPhone SE di Apple, si sono avverate tutte le previsioni fatte dalla rivista, che si riferivano alla possibilità di inserire all’interno dei software degli assistenti digitali maggiori informazioni, bypassando così la funzionalità di ricerca dentro i motori come Google e Yahoo.

Il quinto punto della classifica dei maggiori trend di online marketing riguardava la realtà virtuale. Dal Keynote, alla Build 2016 arrivando alla F8 di ieri di Facebook, tutte le aziende più importanti parlano di visori per la realtà virtuale e come portare questa tecnologia nella vita di tutti i giorni. Tuttavia ancora sono in corso le enormi diatribe tra le due fazioni che si sono andate formando nei confronti di questa criptica novità: da un lato abbiamo gli innamorati della realtà virtuale, che già la sperimentano e immaginano un futuro più interattivo, e dall’altro gli scettici della tecnologia, che la pensano solamente come la moda del momento e che presto vada a cadere nel dimenticatoio.

Il sesto punto è L’internet delle cose, Internet of Things (IoT) è in pratica la vestibilità degli oggetti. Forbes parlava di Smart Watch come l’Apple Watch, oggi invece parliamo di Smart Lenses, cioè delle lenti a contatto ultra tecnologiche che Samsung e Google stanno progettando in grado di girare video e scattare fotografie utilizzando il solo battito delle ciglia. Forbes prevedeva un netto cambiamento della quotidianità che vada così ad offuscare i confini, già ad oggi molto sottili, tra marketing “reale” e online marketing.

Arrivati all’ultimo punto possiamo dire che le cose non sono molto cambiate perché parliamo del costo delle pubblicità online, che a causa della sempre maggiore domanda, ha innalzato i prezzi rendendosi così inaccessibile alle piccole realtà. Dopotutto come in ogni ramo economico, la legge della domanda e dell’offerta, rimane valida.

Tirando le somme finali, la classifica di Forbes non si è allontanata dalla realtà, prevedendo un cambiamento di rotta che, essendo ancora ad aprile, dobbiamo terminare di vedere dove approderà.