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HTH con i2M Factory per scopi umanitari

Silvia Risitano - 15 aprile 2016

Open Source a scopi umanitari grazie a High Tech Humanitarians (HTH) e i2M Factory

The High Tech Humanitarians (HTH), insieme alla Fordham University of New York, prosegue le sue attività di promozione a livello globale.

Dopo aver partecipato al the Humanitarian Mapping Drones Consultation che si è svolto a Ginevra (Svizzera) il 7 e 8 Marzo scorso, è stata invitata a presentarsi al World Food Programme, attraverso un Keynote Talk tenutosi l’11 aprile, al quale hanno partecipato circa 40 esperti provenienti da tutto il mondo che collaborano con il Programma Alimentare Mondiale.

Il dott. Giulio Coppi, fondatore del progetto, attuale OpenFocus CEO, e IIHA Humanitarian Innovation Fellow presso la Fordham University of New York, prosegue nelle sue attività di promozione e diffusione del progetto, soprattutto nell’adozione di tecnologie globali basate sull’open source con un approccio nel settore umanitario. HTH crede che mentre la tecnologia non è di per sé la soluzione, è vero che essa è parte della soluzione.

i2M Factory prosegue le sue attività di sviluppo della piattaforma, difatti tra poche settimane sarà rilasciata una nuova versione, denominata HTH 1.1.1., nel quale verranno attivate le funzionalità dei Labs digitali per gestire un’intero ciclo di progetto per lo sviluppo di innovative tecnologie e soluzioni da adottare nell’ambito umanitario con un sistema di collaborazione web based. L’intera piattaforma è sviluppata con la suite open source Odoo.

Il 26 Aprile, da New York, verrà ufficialmente lanciata la nuova versione della piattaforma, e si avvierà una fase di beta testing aperta ufficialmente a tutti gli utenti che ne faranno richiesta. Nel mentre HTH sta allargando il suo partenariato, difatti entra a far parte della rete Global Exchange, piattaforma digitale di crowdfunding per progetti umanitari e di responsabilità sociale, tra i cui principali promoter figura il dipartimento USAid degli Stati Uniti d’America.