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Salone del Mobile e Design Week 2016

Silvia Risitano - 18 aprile 2016

Conclusa ieri la Design Week al Salone del Mobile di Milano, ha visto nel 2016 il susseguirsi di eventi e manifestazioni organizzate dalle più importanti case di moda, arredamento e design, arrivando a sfidarsi nella ricerca dell’innovazione più estrema e all’avanguardia.

La tecnologia ha una grande influenza anche, nella nostra quotidianità, sia nell’attività lavorativa che nel vivere i momenti di relax. Cominciate ad immaginarvi una casa dove tutto è tecnologico, dove la stessa anima della casa è hi-tech. È questa la casa del futuro, quella ideata dai più grandi designer mondiali, che vanno dalla da poco scomparsa Zaha Hadid ad Alessandro Mendini. È questo quello che si potrà ammirare nella mostra che è stata organizzata in occasione del Salone del Mobile, dal nome “The art of Living. Visioni Domestiche tra Design e Hi-Tech”, esposta fino al 24 di aprile presso il Palazzo della PermanenteUn allestimento multimediale che vada ad integrarsi con i migliori oggetti di design e la tecnologia hi-tech, evocando però al contempo scenari emotivi. In un arredamento totalmente “wareframe” è stato riprodotto il pensiero e l‘idea della casa, con le sue stanze e il suo insieme. Vari sono gli aspetti della mostra, da quella prettamente di marketing dove l’idea è quella di vendere il prodotto a quella dell’entertaiment in cui sono stati montate delle proiezioni di film che illustrano la visione della tecnologia dagli anni 50 ad oggi.

Come affermato nell’incipit, la Design Week non è solo moda e arredamento ma affascina ogni azienda che progetta i propri prodotti secondo le regole di design che essi siano oggetti tecnologici o non. Ecco allora che Asus ha firmato l’evento dal nome Glow of Life. Il concept dell’evento prende origine dall’equilibrio dello zen e della bellezza della natura.
L’evento offerto da Asus offriva ai visitatori un itinerario che si snodava attraverso una foresta di alberi luminosi con cui tutti gli spettatori attraverso l’uso di smartphone potevano interagire per fare vita a spettacoli di luce e colore, che andavano a rappresentare il ciclo della natura.
Il tutto nasce da una visione della tecnologia come alleato della vita quotidiana e che possa arricchire l’esistenza di ogni individuo. Oltre la foresta di luci, Asus propone un’area espositiva vera e propria in cui ammirare le ultime proposte, tra le più esclusive dell’azienda.

Sulla stessa scia troviamo l’evento di CITIZEN dal nome “time is TIME”. Nell’installazione, la casa di orologi, mostrerà ai visitatori del Salone del Mobile due espressioni differenti di tempo: il primo, time, inteso come momento, attimo ed ora, il classico “NOW”; il secondo, TIME, inteso come era, eternità e futuro.

Tutto nella nostra vita cambia a secondo di come viviamo i momenti e gli attimi più importanti, le stesse emozioni variano gli attimi della vita in cui le viviamo dilatando o diminuendo lo spazio del tempo.

Per ogni tipologia di “tempo” due spazi differenti sono stati allestiti, che porteranno il visitatore a vivere un’esperienza unica. Nello spazio A è possibile trovare un’espressione di tempo in cui è dominante la leggerezza il cosiddetto “flow of time” come gli orologi a movimento perpetuo. Nello spazio B l’espressione che i designer hanno voluto dare è quella della varietà del tempo e di come un secondo possa modificarsi nel suo stesso spazio. All’interno dell’esposizione CITIZEN ha inserito anche 18 orologi che hanno fatto la storia dell’azienda dimostrandosi sempre aperta alle nuove tecnologie e ai nuovi design.

Samsung invece ha presentato ai visitatori del Salone del Mobile, un nuovo concetto di TV con un’esposizione che assume il nome di Night&Day.
Con la sua partecipazione alla Design Week, Samsung conferma l’importanza che pone verso il design dei suoi prodotti, poiché tecnologia ed estetica combinate insieme hanno il potere di trasformare i prodotti in capolavori.
Protagonisti indiscussi della Night&Day di Samsung durante il Salone del Mobile, sono i nuovissimi prodotti dell’azienda. Da un lato troviamo il TV SUHD 2016 che presentato in una stanza completamente buia fa risplendere i propri colori. Dall’altro troviamo la SERIF TV. Avanguardia e minimalismo espressi dentro una “i” minuscola di un serif. Se prima gli SUHD 2016 erano presentati in stanze scure quasi notturne, per la SERIF TV le cose si ribaltano, dando vita a spazi luminosi dov’è dominante il bianco. Due mondi opposti per rendere l’intrattenimento a regola d’arte.

I nuovi SUHD sono la serie TV senza cornice. Disponibili sia curvi che piatti, vantano un pannello da 10-bit con tecnologia Quantum DOT, cioè sono in grado di convertire la luce in tutti i colori dello spettro visibile, senza distorsioni, per fare un’esperienza visiva ottimale. Con la nuovissima tecnologia ULTRA BLACK inoltre, vengono ridotti i riflessi di luce, migliorando sensibilmente il riverbero prodotto.
La SERIF TV è invece un televisore dal pieno spirito artigianale, creato dall’unione di Samsung con due designer mondiali: i fratelli RONAN ed ERWAN BOUROULLER. Non vengono tralasciate tutte le ultime novità tecnologiche della casa, ma in questo caso il pilastro portante è il design. La SERIF TV ha la possibilità di essere mensola nella parte superiore e di poter essere STAND-ALONE nella parte inferiore grazie all’utilizzo della gambe aggiuntive.