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Millennial 2020 – Le novità

Silvia Risitano - 21 aprile 2016

Pochi giorni sono passati dal Millennial 2020 di Londra, dove sono state codificate tutte le novità, tecnologiche e innovative che ci aspettano nel futuro e analizzate nel contempo le abitudini dei compratori.

Nei secoli i consumi hanno subito grandi cambiamenti, tanto da modificare la stessa interazione che il prodotto aveva con il consumatore, ossia il cliente. È a questo tema che è stato dedicato il Millennial 2020, il summit di Londra, dove si è parlato delle nuove interazioni tra prodotti, marchi e millennials, cioè coloro nati tra gli anni 80 e il 2000.

Protagoniste dell’evento sono state aziende, brand internazionali e anche startup emergenti. Più di 3000 erano le realtà che hanno partecipato al summit svolto presso la Victoria House del 12 e 13 Aprile 2016.

“Tema principale nell’esperienza dei millennials è la personalizzazione nel settore beverage, i nuovi consumatori, ad esempio, cercano aggregazione e divertimento e ovviamente la possibilità di scambiare così anche di condividere sui social l’esperienza appena effettuata”. È quanto afferma Simone Morandi, resposabile di Grocery Italia di Accenture spa.

È per questo motivo che Accenture ha realizzato all’interno del Victoria House, spazio dove si svolgeva il Millennial 2020, il Digital Bar ossia un nuovo percorso esperienziale del consumatore che partirà ben prima dell’arrivo del locale scelto, attraverso l’uso di device, app e social media.

Si è rilevato nel corso del Millennial 2020 che l’uso dei social media è uno strumento importante e irrinunciabile per i millennials che sono in fase d’acquisto.

Questi strumenti vengono utilizzati nella scelta del luogo dove consumare, nel luogo dove comprare l’oggetto prescelto o anche testarlo con la realtà aumentata, che nell’ultimo anno ha già fatto notevoli progressi, tanto da essere diventato quasi di uso quotidiano. Esempio è l’attività realizzata nel suo stand da The World of Me, che ha permesso ai visitatori di testare il make-up in realtà aumentata.

Presente al summit anche l’Orange Fiber, startup siciliana vincitrice del Global Change Award (competizione dello scorso agosto 2015, promossa dall’organizzazione no profit H&M conscius foundation).

Altro dato rilevato nel corso del Millennial 2020 è l’amore e l’interesse  di questa generazione verso il KM0, poiché i giovani vogliono sempre di più  interagire e conoscere il produttore e sentirsi anche loro, un po parte del brand.

L’analisi finale certifica ancor di più che le regole del consumo, in futuro, verranno scritte e dettate dal consumatore.