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Medicina ed innovazione

Silvia Risitano - 26 aprile 2016

Quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione tecnologica che sta modificando il nostro modo di vivere. La stessa rivoluzione la sta subendo la Medicina, con l’introduzione di misure sempre più innovative per il trattamento dei pazienti.

In passato avevamo già parlato di come le nuove tecnologie nel campo della medicina avessero supportato i medici in nuovissime operazioni chirurgiche con il caso di Dott. Shafi Ahmed, che utilizzò i Google Glass prima e un visore per realtà aumentata poi per effettuare due operazioni complesse.

Proprio grazie a questo innovativo utilizzo che la startup Augmedix, si è appena aggiudicata un finanziamento di 17mln di dollari. L’azienda è infatti specializzata proprio nell’utilizzo di questi speciali occhiali in campo medico.

Augmetix vanta circa 400 dipendenti e ha già fornito le proprie soluzioni a centinaia di medici, basate sulla Enterprise Edition degli occhiali. Se in un primo momento si fosse pensato ad un flop degli occhiali di bigG, oggi si inizia a vedere il vero potenziale cioè quello di sfruttare le potenzialità del device nel business.

Altra derivazione della influenza che ha avuto la tecnologia nel campo medico è sicuramente l’affective computing ossia la scienza che analizza gli stati emotivi delle persone. Da qui ecco l’idea di far nascere da una giovane startup, Empatica, un nuovo device Embrace. Ideatori sono Matteo Lai, Simone Tognetti e Maurizio Garbarino. La mission aziendale era quella di progettare e produrre dispositivi wearable per aiutare le persone a monitorare i comportamenti quotidiani utilizzando oggetti semplici da indossare così controllare emotività e stress. Primo prototipo si chiamava E2 ed è un braccialetto capace di misurare il livello di stress attraverso l’analisi di dati biometrici come battito cardiaco, conduttività della pelle e temperatura corporea. Dopo un anno viene migliorato sia il device che il team in cui entrano a far parte anche Alberto Guarino, Ivan Cenci e Daniele Resnati. La svolta avviene con l’interessamento al progetto di Rosalind Picard, scienziata al MIT e massima esperta di affective computing, che è così affascinata dal progetto che ne entra subito a far parte. Il suo nome e la sua esperienza portano subito nuovissimi e importanti clienti come la Nasa, che li sperimenta nei Labs per monitorare lo stress degli astronauti, la Marina ed Esercito Usa, le Università di Harvard e Stanford. Arrivano poi anche quelle di Zurigo e Pisa, l’Istituto Auxologico italiano e colossi come Intel e Microsoft Research.

Ecco allora che entra in gioco Embrace nel mondo della medicina; sarà un device per i consumers in grado di tenere sotto controllo stress ed emozioni. Grazie ad una campagna di crowfounding il prodotto è stato completato ed andrà in commercio a Luglio 2016. Embrance servirà a combattere malattie come epilessia e autismo poiché una volta messo al polso della persona ammalata, consente ai parenti di ricevere sullo smartphone messaggi di allerta, che informeranno dell’arrivo imminente di una crisi.

Ma la tecnologia in medicina ha fatto ulteriori passi in avanti, tornando a dare speranza ai milioni di pazienti che hanno perso l’uso completo di un arto a causa di un ictus.

L’Università di Siena e l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova hanno brevettano il Sesto Dito.

Questo device è stato pensato e progettato per lavorare insieme alla mano immobilizzata dalla paralisi, proprio come si muovo le due estremità di una pinza. Il Sesto dito va indossato sull’avambraccio e fissato con una fascia elastica.

Per controllare il Sesto Dito è stato progettato un anello da indossare sull’indice dell’altra mano.

Il settore degli e-health device è così tanto in espansione, che anche la Nokia ha deciso di cambiare rotta e tornare ad essere un’azienda innovativa e di consumo.

170mln costa questo cambio di rotta, avvenuto grazie all’acquisizione di Withings azienda francese ed una delle più interessanti realtà nel wearable. Ha nel suo catalogo una vasta gamma di prodotti e-health come strumenti di monitoraggio, termometri, bilance, misuratori di pressione, monitor di controllo per case e bambini.

Punta di diamante però dell’azienda appena acquisita è uno smartwatch, a metà tra Apple Watch e un Fitbit, solamente che il risultato delle attività svolte non è visualizzato nel display sul polso, che non è digitale, ma sullo smartphone via app. Sembra quindi che Nokia, anziché rilanciarsi nel campo degli smartphone, consentitogli dallo scadere degli accordi presi con Microsoft alla vendita della sua divisione Mobile e visto i suoi ultimi device sono stati OZO, fotocamera per la realtà virtuale, e il tablet Android N1 per il mercato cinese, abbia deciso di lanciarsi nel campo della medicina, dell’e-health e dell’Internet of Things.

Ecco infine che tra mille accessori ultratecnologici, arriva nel campo della medicina a portata di paziente anche la fusione tra due portali MedicoFacile.it e Dottori.it.

Paolo Bernini è il fondatore di MedicoFacile.it. Decide di creare questo sito per aiutare tutte quelle persone che come lui prima, si trovano in difficoltà nella ricerca del medico di Famiglia. «Sono andato ad abitare tra Cinecittà e il Tuscolano, e come prima cosa mi sono messo alla ricerca del medico di base: l’Asl di riferimento mi ha fornito una lista infinita di dottori. Così, ad occhi chiusi» spiega. La sua idea era quella di creare un portale ispirato a quello della sanità americana, dove contano soprattutto feedback dei pazienti.

Dall’altro lato invece troviamo Dottori.it, che permette di prenotare in tempo reale visite specialistiche e vedere le valutazioni dei pazienti.

Dalla loro fusione nascono oltre che un nuovissimo portale presto online, anche due applicazioni. La prima è AgendaDottori, una app innovativa dove i medici potranno gestire gli appuntamenti e le anagrafiche dei propri pazienti su più device, la seconda invece è Dottori.it, la app dedicata ai consumers che avrà in pratica le stesse funzionalità del sito web. La loro volontà è quella di rendere ancora più social, la mission delle prenotazioni online andando a semplificando la ricerca dei contenuti.