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Salone del Libro e Book to the Future

Silvia Risitano - 10 maggio 2016

Book to The Future è il contenitore che accoglierà 10 startup internazionali all’interno del prossimo Salone del Libro di Torino

Il Salone del Libro a Torino è uno degli eventi più attesi dell’anno. Titolo dell’edizione 2016 è Visioni, perché si vuole raccontare in un modo nuovo la capacità di alcuni artisti di guardare lontano e di riuscire a vincere sfide che sembravano impossibili. È per questo che al centro del Salone del Libro quest’anno troviamo i visionari Roberto Cingolani e Marino Golinelli e anche Michel Serres e Stefano Boeri.

Il Salone internazionale del Libro di Torino è già alla sua 29° edizione e vedrà la partecipazione 1.000 editori di cui maggior parte sono riconferme dalle precedenti edizioni.

Saranno invece settanta i nuovi espositori che debuttano alla manifestazione, tra di essi troviamo La Conchiglia di Capri, libraio-editore napoletano, curato nella scelta cartaria e tipografica e molto attivo negli incontri fra le culture del Mediterraneo. Presenti per la prima volta invece Amazon con la sua casa editirce Apub e l’Istituto Luce.

Ogni anno, una regione d’Italia viene invitata come ospite d’onore della manifestazione e quest’anno l’onore è andato alla Puglia, dopo Calabria, Veneto e Lazio. Tuttavia alla kermesse saranno presenti anche Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta.

Quest’anno il Salone del Libro non sarà solamente una manifestazione incentrata sul mondo della lettura e dell’editoria ma darà spazio a quel lato innovativo e digitale che ormai sta invadendo la nostra vita di tutti i giorni. Attraverso un bando internazionale promosso da Gl events Italia-Lingotto Fiere e Salone del Libro, sono state scelte 10 startup che avranno la possibilità di incontrare degli investitori che ampliare così il loro business.

Le startup selezionate sono nove italiane e una spagnola e sono le migliori nel panorama editoriale. Per la scelta sono stati seguiti criteri di originalità, creatività e infine anche di fattibilità del progetto. L’area allestita per queste startup editoriali innovative prende il nome di Book to the Future, perché ricercare progetti innovativi volti a cambiare il modo di concepire e usare i contenuti editoriali è sinonimo di futuro.

Queste sono le 10 startup prescelte che si troveranno all’interno dello spazio espositivo di Book to the Future:

• Lapisly – è una casa editrice digitale specializzata nella creazione di libri-applicazione d’arte per bambini. Presenta al pubblico un nuovo metodo di apprendimento per i nativi digitali attraverso l’appbook ExplorArt Klee, ossia una immersione completa all’interno del mondo dell’arte di Paul Klee in cui i bambini si muovono nei quadri e trasmettono e trasformano paesaggi in modo da viaggiare solo con la loro creatività. Lapasly è l’unica startup straniera di tutta la kermesse, infatti proviene da Barcellona.

 Leggera – Leggera è una startup romana, che ha ideato Flook una piattaforma innovativa di storytelling multimediale in cui i contenuti sono completamente personalizzabili dagli utenti. Su flook un autore crea una sua storia e una volta acquistata (prenderà quindi il nome di Flook) ogni utente può poi modificarla e renderla personalizzabile alla propria storia personale. Tra i primi storyteller della piattaforma innovativa troviamo Federico Moccia, noto scrittore e autore televisivo. 

• Librerie in Cloud – Liberie in cloud non è altro che una piattaforma gestionale che offre alle librerie un sistema di cloud su cui gestire le fatture, l’e-commerce, la connessione con le varie community ed ecc. Offre inoltre anche la possibilità di gestire workshop e presentazioni o comunque eventi all’interno della libreria il tutto integrato con un motore di ricerca geolocalizzato.

• Memocoop – MeMo Mag è una rivista digitale di fotogiornalismo. È stata fondata da un gruppo di fotografi internazionali con l’ausilio del partnariato de La Stampa. MeMo è un magazine transmediale che unisce fotografie, audio, video testi e infografiche insieme ad una animazione 3D per potenziale il linguaggio fotogiornalistico.

 Papermine – è una piattaforma di selfpublishing avanzato che consente a chiunque di poter creare, pubblicare e condividere contenuti interattivi senza alcuna competenza tecnica. I booklet che saranno creati attraverso questa piattaforma potranno essere integrati all’interno di qualsiasi contenitore e accessibili universalmente.

• Quibee – Realizzata in collaborazione con il gruppo editoriale Rcs, questa app trasforma i luoghi fisici in contenitori di emozioni grazie alle tecnologie di prossimità. Quibee consente la fruizione di contenuti digitali in formula all you can read all’interno di uno spazio fisico circoscritto: stabilimenti balneari, navi da crociera, sale d’attesa, studi medici. Per ora è attivo solamente in alcuni villaggi turistici italiani della Bravo Club.

• Sheen – Social network innovativo che grazie ad un algoritmo ricerca nelle tue vicinanze gli utenti con cui si hanno delle affinità in comune e libri da condividere. Gli utenti possono individuare, su una mappa terrestre, otto punti d’interesse che caratterizzano la loro vita passata e futura di cui uno, Star Book, è legato ad una lettura. La modalità social inoltre è arricchita dall’azione Book in a bottle ossia lasciare in regalo in un luogo pubblico un libro.

 Verticomics – È un’app che consente agli utenti di leggere fumetti in un formato verticale a scorrimento continuo, ottimizzato per tablet e smartphone. Alla app è affiancato il portale verticalismi.it, importante sito per il fumetto indipendente italiano.

• XTeam Software Solutions – Questa startup presenta il progetto 3D Tune in pensato appositamente per aiutare le persone con disabilità uditive. Attraverso un algoritmo è possibile trasformare un dispositivo (smartphone, tablet, console, desktop) in un virtual hearing aid che consente alle persone di ascoltare meglio, anche senza un apparecchio acustico reale.

 Yeerida – È lo spotify dei libri, ossia una piattaforma di lettura in streaming gratuita e senza limiti. Il catalogo comprende testi dalla narrativa lunga e breve, saggi scientifici, testi scolastici, universitari, classici e sacri. Yeerida è anche un social dove gli utenti possono interagire tra di loro e interagire con editori e scrittori, che a loro volta hanno un profilo da cui comunicano.