scroll

Keynote di Google ossia I/O 2016

Silvia Risitano - 19 maggio 2016

Il 18 maggio 2016 si è inaugurata la prima giornata del I/O 2016 ossia il keynote di Google, che proseguirà fino al 20 maggio presso Shoreline Amphitheatre.

Aperto da Sundar Pichai, sono state moltissime le novità annunciate dal Ceo di bigG. Il Keynote intitolato I/O 2016 è l’evento più importante della casa Google dedicato agli sviluppatori, tanto che nella sua introduzione Pichai ha voluto raccontare l’evoluzione del colosso di Mountain View, illustrando come si è sviluppato nel mondo digitale focalizzandosi infine sulla ricerca delle informazioni. Ha dichiarato: “Ma possono farlo meglio, perché nessun’altra azienda ha 16 anni di esperienza nel trovare contenuti per le persone”

Oramai Google non è più semplice messaggero di informazioni mettendo a disposizione degli users una serie di link, ma offre dei veri e propri contenuti, grazie ad una tecnologia introdotta nel 2012 chiamata Knowledge Graph. In pratica il motore di ricerca associa alle parole cercate un oggetto e metterà in relazioni oggetti in modo da avere una ricerca più veloce e accurata.

Nel corso del keynote, si è voluto illustrare la strada che nel futuro intraprenderà Google all’interno del mercato digitale ed è fuoriuscito che il il colosso vuole puntare moltissimo sul mercato Mobile. Infatti la primissima novità presentata è l’Assistente Google, un assistente virtuale che aiuta a svolgere azioni concrete nel mondo reale. L’assistente virtuale s’integrerà con tutte le piattaforme di BigG quindi sia sul Web, sugli smartphone, sui tablet, nelle vetture dotate di Android Auto. Ed ecco qui un altra novità annunciata nel corso del keynote: Android Auto diventerà pienamente funzionale su qualsiasi smartphone, senza alcuna limitazione. L’app proporrà sullo schermo del telefono la stessa interfaccia del sistema di infotainment installato sui veicoli tutto con supporto ai comandi vocali, attivabili semplicemente pronunciando la keyword “Ok Google”, verrà inoltre integrata la tecnologia di Waze, richiesta a gran voce dagli users.

Altra novità presentata è una piattaforma smart home che potesse entrare in diretta concorrenza con Amazon Echo dal nome Google Home. Sarà simile ad uno smart speaker caratterizzato dalla possibilità di consentire un dialogo ed un’interazione naturale con le persone. Sarà infatti sufficiente pronunciare una frase tipo “Riproduci un brano dei Coldplay” per avviare l’ascolto e stesso discorso vale per i filmati presenti su Youtube.

Google ha introdotto anche due nuove applicazioni che vogliono fare concorrenza a WhatsApp: Allo e Duo. La prima è una nuova piattaforma per la messaggistica che integra alcune funzionalità tipiche delle chat bot, mentre la seconda è, invece, una nuova applicazione per le videochiamate che dovrebbe garantire una migliore user experience. Sarà inoltre inserita una funzione Knock Knock in cui l’applicazione mostrerà cosa sta facendo chi chiama ancora prima di rispondere.

Infine sono state confermate alcune novità già annunciate all’inizio dell’anno. Android N arriverà ufficialmente nel corso del’estate ed il nome definitivo sarà scelto dalla community e vi sarà una evoluzione della piattaforma per smartwartch, Android Wear 2.0 con un nuovo aggiornamento in arrivo ad ottobre e comprenderà un miglioramento del supporto alle applicazioni stand-alone e delle soluzioni fitness.