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Google Magenta: tecnologie musicali

Silvia Risitano - 7 giugno 2016

Poche note per creare della musica grazie alle reti neurali e l’intelligenza artificiale. È questo il compito di Google Magenta.

Immaginate un mondo in cui dall’intelligenza artificiale sarà possibile ascoltare una canzone o ammirare un quadro. Oggi tutto questo è realtà grazie alla divisione creativa del progetto Google Brain, denominata Google Magenta.

Se in passato le macchine hanno già dimostrato di saper dipingere con lo stesso stile di Rembrandt o aver imparato a scrivere notizie, seppur solamente come brevi resoconti sportivi; Oggi grazie a Google Magenta, è possibile creare ed ascoltare brani musicali.

Magenta, progetto già annunciato al termine dello scorso mese, è un progetto di ricerca che consentirà di creare arte e musica in modo autonomo, tramite l’uso dell’intelligenza artificiale. Se tutt’ora i risultati ottenuti non sembrano soddisfacenti, questa divisione creativa, basata su piattaforma TensorFlow punta a pubblicare su Github il codice in modo opensource, così da consentire agli sviluppatori di poter migliorare le prestazione ed ottenere livelli più avanzati.

Seppur di 90 secondi, il brano, creato grazie all’intelligenza artificiale, mostra un fascino nuovo. Poche note su di una base ritmica, aggiunta tuttavia in un secondo momento dall’uomo. La melodia è stata, infatti, composta grazie all’ausilio e allo usufrutto delle reti neurali, che hanno permesso l’elaborazione utilizzando solamente quattro note.

Se la creazione del brano è il primo passo effettuato dagli ideatori di Google Magenta, il successivo è lo sviluppo di algoritmi che possano imparare a creare arte e musica in modo autonomo. Non meno importante è tuttavia anche la creazione di una community di artisti ricercatori e sviluppatori.

In un comunicato il team di Google Magenta dichiara: “Inizialmente lavoreremo su audio e video, su strumenti per lavorare con formati come MIDI e su piattforme che aiutano gli artisti a collegarsi alle macchine di apprendimento automatico. Il nostro obiettivo è quello di rendere molto semplice la creazione di musica con un modello come Magenta.

Nel post di presentazione del brano musicale inedito, Google ha dichiarato: “crediamo che questa area sia nella sua fase iniziale e ci attendiamo di vedere un veloce progresso“.