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PokemonGo: l’attesa è finita

Silvia Risitano - 7 luglio 2016

L’attesa è finalmente terminata, il 6 Luglio è stato lanciato il videogioco per smartphone su dispositivi Android e iOS più atteso dall’intero globo: PokemonGo.

Gotta Check’Em All dice lo slogan. Applicazione gratuita di Nintendo, PokemonGo, non è la prima che lancia sul mercato per device mobile. Infatti, ha già all’attivo il social network Miitomo che ha ricevuto un discreto successo nei paesi asiatici.

PokemonGo ti permette di affrontare i pokemon all’interno della vita reale, utilizzando la realtà aumentata, ossia attraverso l’utilizzo della fotocamera è possibile esplorare il mondo circostante che va a fondersi con il mondo dei pokemon, fino a poco tempo prima rinchiuso all’interno di Gameboy e NintendoDS.

Oltre alla realtà aumentata in PokemonGo si vede l’utilizzo della tecnologia di Google e GoogleMaps. Essi sono utilizzati per geolocalizzare i dispositivi e permettere quindi l’utilizzo della Augmented Reality. L’utilizzo della localizzazione, inoltre, obbliga l’utente a doversi muovere per le vie delle città per poter catturare tutti i pokemon, sfidare le palestre e altri utenti.

Quella tra Nintendo e Google Maps non è la prima collaborazione, già si era vista un’alleanza tra le due aziende in occasione della giornata degli scherzi, il 1 Aprile 2014, in cui si era annunciata una nuova (finta) funzionalità: la possibilità di poter trovare e catturare quanti più pokemon possibili.

A supporto di PokemonGo, la Nintendo ha sviluppato un bracciale Bluethoot chiamato Pokemon Go Plus. Ancora non disponibile sul mercato (arriverà a breve), consentirà di ricevere notifiche sui pokemon nelle vicinanze e catturarli senza usare lo smarphone.

Come si gioca a PokemonGo?

In seguito alla registrazione tramite account Google, è possibile iniziare a creare il proprio personaggio scegliendo tra maschio e femmina, tipologia di aspetto e infine il vestiario. Il gioco continua con la presentazione del Professor Pokemon, che ti introduce nel mondo fantastico donandoti il primo animale da combattimento. Nella prima versione di PokemonGo è possibile trovare solamente i 250 pokemon di prima generazione, quindi gli starter saranno i classici Squirtle, Bulbasaur e Charmander.

Una volta terminato il passaggio si è pronti ad uscire di casa ed esplorare il mondo circostante ed iniziare a catturare tutti e 250 gli esemplari.
Per catturare un Pokemon è sufficiente, al momento della comparsa dello stesso sulla mappa, cliccarci sopra per attivare la fotocamera per la realtà aumentata e lanciare le pokeball. Attenzione a non terminarle.

Come averlo in anteprima?

In Italia, PokemonGo non è ancora disponibile. La data presupposta si aggira intorno al 15 di Luglio. Tuttavia se siete impazienti e volete provare questo gioco in anteprima e non vi trovate in Giappone o in America o altro paese in cui è stato effettuato il lancio, esistono due semplici modi, uno per Android e uno per iOS, per poter disporre del gioco.

ANDROID: su questi dispositivi sarà sufficiente scaricare l’APK, facilmente recuperabile dal web, ed installarlo sul proprio dispositivo.
iOS: su App Store trovare il dispositivo risulta più difficile, ma non impossibile. Sarà necessario creare un secondo Apple ID localizzato ad esempio in Nuova Zelanda o in Australia ed accedere all’app store del vostro device Apple con esso.