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Project Soli di Google

Silvia Risitano - 11 luglio 2016

Project Soli di Google è il chip-radar che rivoluzionerà la tecnologia incentrando tutto nei gesti.

Lo scorso 16 giugno a Torino, è stato David Herigstad (SeeSpace, Advanced Interaction Consultant, Creative Director for motion graphics in TV e film di successo come Minority Report) ad annunciare, durante lo speech “Il potere della gestualità nella realtà aumentata“, il prossimo arrivo sul mercato di Project Soli, che avrebbe portato la rivoluzione tra utente e macchina.

Project Soli è un sensore che permette una interazione senza filtri ossia senza interfacce intermedie tra l’utente e l’oggetto tecnologico. Il chip per mezzo di un radar monitorizza il movimento della mano, trasformando gli impulsi in comandi per gli oggetti.

Al suo interno Project Soli di Google incorpora sensori ed antenne in un piccolo spazio di soli 10 x 8 millimetri, tutto per renderlo ultra compatto.

Project Soli è in lavorazione dal 2011, quando Google decise di registrare il brevetto dell’idea. Questa, era quella di creare un sensore in grado di controllare dei sistemi tecnologici attraverso l’uso di semplici gestualità delle mani.

Quelle integrate all’interno del progetto sono strumenti virtuali, ossia i gesti che simulano le interazioni comuni con gli strumenti fisici, come il premere un bottone o alzare il volume.

Project Soli di Google Project Soli di Google Project Soli di Google

L’idea del colosso BigG era quella di creare un sensore che avrebbe permesso il controllo di sistemi tecnologici attraverso la semplice gestualità delle mani.

Come funziona il chip-radar di Project Soli di Google?

Attraverso l’utilizzo di onde elettromagnetiche inviate in un fascio di campo ampio, gli oggetti che vi all’interno disperdono questa energia, che si riflette verso l’antenna radar.
Il segnale riflesso ossia l’energia, porta con sé informazioni come il tempo di ritardo (delay), e lo spostamento di frequenza sulle caratteristiche e le dinamiche degli oggetti, tra cui le dimensioni, la forma, l’orientamento, il materiale, e la distanza.

Soli traccia e riconosce i gesti dinamici espressi dai movimenti delle dita e della mano, attraverso l’uso di un nuovo paradigma di rilevamento radar con l’hardware, software e algoritmi realizzati su misura.

A differenza dei sensori radar tradizionali, Project Soli non richiede grande larghezza di banda; infatti, i sistemi rilevamento si affidano variazioni del segnale temporali, in grado di distinguere i movimenti delle dita e forme complesse che deformando la mano all’interno del campo.

project soli