scroll

Buon Compleanno Android!

Silvia Risitano - 26 settembre 2016

Android ha compiuto 8 anni, era il 23 settembre 2008 quando usciva per la prima volta, il sistema operativo che sarebbe diventato, in futuro, il diretto competitor della Apple e del suo iOS.

Android rappresenta il sistema operativo più vicino al grande mercato degli smartphone. Questo sistema operativo ha raggiunto milioni di utenti grazie a dispositivi sempre connessi adatti a ogni fascia di mercato. Era il 23 settembre 2008, quando usciva per la prima volta, sulla serie dei dispositivi HTC G1 DREAM, la prima versione di Android, la 1.0.
Ancora non vi erano associati nomenclature ispirati a dolci e dessert, ma per l’anno di rilascio, era giù una vera e propria rivoluzione. Questa versione, possedeva un AndroidMarket, un supporto verso Youtube e dei widget nella schermata home oltre ad una gestione delle e-mail completa e il supporto a Google Maps.

Tuttavia non passano neanche 3 mesi che, il 9 febbraio del 2009, esce il primo grande update di questo sistema operativo per mobile, la versione 1.1, in cui viene implementata la possibilità di salvare gli allegati sulla memoria del dispositivo e effettuate alcuni miglioramenti e patch alla prima versione.

Il vero punto di svolta si ha con la versione 1.5 in cui iniziano ad apparire le nomenclature a tema dessert. Il suo nome, infatti, è quello di CupCake. Android Cupcake è un vero passo in avanti per il sistema operativo ideato da Google. Tra i molti miglioramenti apportati, Cupcake avvicinerà gli smartphone ad essere più “smart”, infatti sarà integrata la possibilità di girare video e di poterli riprodurre sul dispositivo oltre che effettuare l’upload su YouTube, grazie all’utilizzo della telecamera integrata, verrà supportata la testiera a schermo e anche la rotazione automatica dello schermo.

A pochi giorni dal primo compleanno (15 settembre 2009), Google non soddisfatta del successo di questo sistema operativo, rilascia un nuovo aggiornamento, cambiando anche nome, a quella che sarà la versione meno longeva di Android: 1.6 Donut. Tuttavia risulta importante parlarne, perché sarà il primo ad introdurre il supporto ad un vasto numero di risoluzioni, portando così la compatibilità con un maggior numero di dispositivi.

41 giorni è la durata di vita di Donut 1.6, perché il 26 ottobre 2009 viene rilasciato Android 2.0 Eclair. Oltre ai miglioramenti e patch alla precedente versione, Eclair 2.0 e anche la versione 2.1 avranno il supporto integrato di Facebook per la prima volta direttamente all’interno dello smartphone. Da ricordare, che uno dei pochi dispositivi che hanno supportato Eclair 2.0 è stato il Motorola Milestone.

Con Android 2.2 Froyo arriva il primo restyling grafico in cui si ha l’introduzione della nuova home con 5 pannelli e anche il supporto del plugin Flash di Adobe. Inoltre in questa versione viene introdotto il supporto al tethering via USB e WiFi.

Dopo Froyo 2.2 molti sono stati i sistemi mobile che si sono succeduti, da Android 2.3 Gingerbread (6 dicembre 2010), passando per Honeycomb 3.0 (22 febbraio 2011), l’unica versione di questo sistema operativo a non essere rilasciata su smartphone ma solamente per dispositivi tablet. A seguire il 19 ottobre 2011 viene rilasciata la versione 4.0 intitolata Ice Cream Sandwich, in cui verranno implementate tutte le novità introdotte nella versione 3.0, per renderla compatibile sia con dispositivi smartphone che tablet.

Le versioni 4.1, 4.2 e 4.3 saranno intitolate Jelly Bean. Forse tra le versioni meglio riuscite del sistema operativo. Le novità a livello grafico non saranno molte, tuttavia l’interfaccia verrà standardizzata arrivando ad eliminare ogni minima differenza tra smartphone e tablet.

Android 4.4 KitKat esce il 31 ottobre 2013 e segna la fine delle versioni 4.X, oltre che all’abbandono definitivo al plugin Flash di Adobe, introdotto nella versione 2.2 definita Froyo.

Android 5.0 e 5.1 vengono intitolati alle Lollipop tra le versioni maggiormente più diffuse di questo sistema operativo ideato da Google. Rappresenta il trampolino di lancio per il Material Design, in cui trasparenze, effetti di transizione e colori molto più uniformi entrano nell’universo Android.

La penultima versione di Android, arriva il 29 settembre 2015. È la 6.0 ed è intitolata MarshMallow. Rappresenta la vera maturazione di Lollipop, poiché vede l’integrazione di moltissime funzionalità come il supporto per le impronte digitali, supporto allo standard USB Type C nativo, Android Pay, Google Now on Tap e molto altro.

Infine, uscita il 22 Agosto del 2016 abbiamo Android 7.0 Nougat, che porta come integrazione rispetto a MarshMallow un set di nuove API grafiche Vulkan e nuova grafica nella barra di notifiche. È inoltre integrato il supporto nativo al dual-window su smartphone e al multi-window su tablet e infine un supporto VR e DayDream per i contenuti 360.