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Google Pixel e Pixel XL

Silvia Risitano - 5 ottobre 2016

Sono stati presentati nel corso dell’evento “Made by Google”, i nuovissimi Google Pixel e Google Pixel XL.

Tra le maggiori novità che si trovano nei Google Pixel sicuramente è da citare l’introduzione del nuovo Google Assistant, l’intelligenza artificiale disponibile ovunque gli utenti ne abbiano bisogno.

Nel mondo tecnologico stiamo vivendo un momento fondamentale: ogni 10 anni viviamo grandi passi in avanti

È con queste parole, recitate dal CEO di Google, Sundar Pichai, che viene aperto l’evento.
Questi 10 anni sono passati e il salto in avanti è stato fatto da Google passando da tecnologie Mobile-first a tecnologie AI-first.

“Tutto è iniziato negli anni ’80, quando l’informatica ha rivoluzionato il modo in cui lavoriamo. Negli anni ’90 è arrivato Internet, che ha cambiato le industrie e il modo in cui le persone comunicano; all’inizio del 2000 abbiamo assistito alla mobile revolution, e oggi il cambiamento continua: oggi il mondo sta passando da ‘mobile-first’ a ‘A.I.-first”

Nella nostra visione un assistente deve essere universale, disponibile ovunque gli utenti ne abbiano bisogno. E deve rispondere a un dialogo naturale” continuano a spiegare, individuando nell’assistente virtuale la nuova frontiera della tecnologia. Tuttavia Google aveva già anticipato l’arrivo di Google Assistant attraverso il rilascio di Allo, di qualche mese fa.

Gli sviluppatori di questi nuovi Google Pixel e Pixel XL, nonostante ciò promettono di rendere l’assistente virtuale ancora più efficiente grazie all’integrazione all’interno dello stesso smartphone.

Ma non c’è solamente l’assistente virtuale dietro questi nuovi device targati Google, perché i nuovi smartphone di Google sono interamente ideati dalla casa di Mountain View (che recentemente ha compiuto 18 anni), sia per quanto riguarda gli hardware che per quanto riguarda i software.

Lo switch per il passaggio da altro dispositivo come un iPhone o anche dispositivo Android, come posso essere i Samsung o gli Huawei, a Google Pixel è stato semplificato grazie al Quick Switch Adapter. Inoltre è stato sviluppato un nuovo visore per la realtà aumentata in microfibra dal nome Daydream che servirà a migliorare utilizzando a piano le tecnologie anche del nuovo smartphone l’esperienza di utilizzo della realtà virtuale.

Inoltre DayDream è leggero e resistente, realizzato in un morbido tessuto traspirante, come la microfibra così da poter garantire il massimo comfort.