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Rinascimento dell’Hardware

Silvia Risitano - 6 ottobre 2016

Negli ultimi anni, gli hardware stanno avendo un vero e proprio “rinascimento” come lo ha definito la Bold, Venture Capital specializzata negli investimenti verso Startup del settore hardware.

“Stiamo vivendo un vero e proprio rinascimento dell’hardware” — Bold Venture Capital

Rinascimento dell'hardware

Nei primi mesi del 2016 si è vista una rinascita del settore hardware dovuto principalmente alla rivalutazione di questo settore, infatti si è visto un incremento significativo con una impennata di investimenti da parte di Venture Capital specializzate che hanno puntato anche nel rilancio dell’hardware. Durante il primo semestre del 2016 si sono svolti circa 120 round, con un investimento complessivo pari a 1,7 miliardi di euro. Per capire questa crescita, è importante quindi, prendere in esame lo stesso periodo del 2014, quando con quasi lo stesso numero di round d’investimento (123) si è arrivati ad un importo complessivo pari a solamente un milione. È altresì essenziale evidenziare, che l’importo medio di investimento è stato di 14 milioni di dollari per ogni startup del settore hardware che hanno partecipato a questi round.

Rinascimento dell'hardware

Anche se la maggior parte delle startup sembra che si sia concentrata maggiormente nel settore dei software per desktop e per mobile, è tuttavia vero che questa crescita dell’hardware, anzi questo “rinascimento” è stato incrementato da società che hanno fatto da veri e propri apripista del campo. Un esempio sono i visiori della OCULUS, tra le principali startup che hanno fatto una exit, essendo stata acquistata da da Facebook per circa 2 miliardi di dollari e che è entrata nel suo piano di ampliamento decennale, nel campo della realtà virtuale, perché proprio da come ha affermato già Zuckenberg nella sua conferenza di Aprile, la società del social network più utilizzato al mondo dopo lo sviluppo di software e di acquisizioni (come quella di WhatsApp e Instagram) vuole puntare maggiormente nel settore hardware, concentrandosi su altri tre temi oltre a quelli della realtà virtuale: Connettività (ricordiamo il progetto Aquila per connettere i paesi del terzo mondo) e l’intelligenza artificiale.

Rinascimento dell'hardware

È quindi essenziale per capire a fondo, questa rinascita del settore degli hardware, andare ad analizzare le varie startup che sono nate da investimenti e da aziende che hanno voluto puntare su questo nuovo prodotto, come hanno fatto per la SQUARE che essendo stata acquisita da Twitter punta su soluzioni integrino servizi finanziari con lo smartphone. E ancora proseguendo la lista troviamo FITBIT, tra le prime società a creare tracker per il fitness nel 2007. È nel 2015 che si quota in borsa insieme alla GOPRO altro leader del suo settore che però a puntato sul mercato delle Action Camera con una capitalizzazione pari a 2,3 miliardi di dollari.

Rinascimento dell'hardware  Rinascimento dell'hardware  Rinascimento dell'hardware

Altra Startup del settore che ha avuto molto successo è stata la BEATS fondata da Dr. Dre e Jimmy Lovine, che hanno scelto di vendere alla cifra di 3 miliardi di euro ad Apple nel 2014. Vera novità tuttavia sono state le acquisizioni di NEST e DROPCAM da parte di Google che ha utilizzato le loro tecnologie all’interno dei nuovi Pixel e Pixel XL e nello specifico per la tecnologia alla base di Google Assistant.

Come già affermato, Facebook, leader del settore dei social network ha deciso di puntare tutto sull’hardware diventando parte integrante della quotidianità tanto da aver inaugurata un’area di Menlo Park dedicata solo al loro sviluppo in cui all’interno è possibile trovare il Connectivity Labs e i laboratori Oculus. Il suo nome è Area 404. In tal senso è opportuno ricordare infine che tra le ultime acquisizioni vi è anche quella di NASCENT OBJECTS, una piattaforma in grado di collegare moduli di hardware.