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Le più ironiche campagne social del Natale 2016

Silvia Risitano - 2 gennaio 2017

Quali sono state le campagne di social media marketing più ironiche del Natale 2016? Come hanno accolto il nuovo anno i brand sui loro canali social?

Le feste sono appena terminate e tornati in ufficio ci siamo dedicati all’analisi delle campagne social di questo Natale 2016. Da Ceres a Carlsberg, da Barilla a KitKat e Starbuck, tutti a modo loro hanno voluto augurare un buon natale e un buon inizio di anno ai propri consumers.

Negli ultimi anni è aumentato il trend dei post emozionali, lanciati principalmente in occasione di festività, come quelle natalizie. “Le social media campaign possono far leva su queste emozioni per convincere all’azione. Basta riferirsi a esperienze comuni e che tutti hanno vissuto e sarà lo spirito di condivisione che convincerà i clienti a spendere” — spiega il The Guardian, continuando poi a tracciare alcune linee guida per una perfetta strategia marketing da sfruttare durante le festività:

• È essenziale innanzitutto verso ai valori aziendali facendoli incrociare con iniziative umanitarie (preferibilmente)
• Creare una campagna # Hashtag apposita che coinvolga l’utente finale nel raccontare qualcosa del brand.
• Programmate i vostri post. Non lasciate mai i vostri canali social vuoti, anche durante il pranzo di Natale.

Ecco quindi la nostra personalissima classifica delle campagne social più ironiche del Natale 2016.

1. CERES
Perché dopotutto Babbo Natale avrebbe preferito una Ceres.

Se a Natale sono tutti più buoni, certamente Ceres non è da meno. Ironici come sempre, cominciano la loro campagna social natalizia con una campagna di Istant marketing che richiama al contest di Guzzini intitolato “Christmas Is Sharing”, proseguono ironizzando sul post di Babbo Natale degli amici della Carlsberg (Probably the best spuntino) e termina con il post del 1 gennaio che gioca con i postumi del Capodanno.

2. Tempo
Già in passato questo noto brand tedesco di fazzoletti aveva fatto parlare di se per la campagna di storytelling intitolata “una proposta da sogno”. In quell’occasione erano stati creati tutti i minimi particolari ed anche questa volta, per il Natale 2016 l’ironia di Tempo rimane.

Dalla finta commozione per aver ricevuto il maglione dalla zia lontana, al raffreddore causato dalla “serata brava” sotto la neve la notte di Capodanno. Insomma, presto si avrà bisogno di un fazzoletto di carta e Tempo ci ricorda che è sarà sempre al nostro fianco.

3. Carlsberg
Sull’ultimo gradino del podio troviamo ancora una volta una famosa birra, la Carlsberg. Tra i post più divertenti pubblicati su Facebook, troviamo sicuramente i biscotti per Babbo Natale accompagnati dalla birra. Non manca tuttavia la tempestività dei colleghi della concorrenza, che replicano affermando che “comunque preferiva una Ceres”.

4. Post-It
Anche la Post-it diverte con il proprio prodotto, proponendo una varietà di aneddoti che partono dal disegno di un vischio su sfondo verde, al post-it rosso che ricorda che la notte di capodanno è usanza indossare qualcosa di rosso, per terminare con coloratissimi auguri di inizio anno.

5. Barilla
Si termina la classifica con Barilla che propone come promemoria per il Capodanno un carosello. 5 grafiche intolate: Cosa non può mancare a Capodanno? Certamente non possono mancare le stelline scintillanti, il cappello da festa, le trombette e le lasagne, rigorosamente in rosso come richiede la tradizione.