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Sondaggio di MarkMonitor 2017 sui trend dell’e-commerce

Silvia Risitano - 22 febbraio 2017

Il settore dell’e-commerce è da sempre in continua crescita in tutto il mondo. Dalla sua nascita ogni anno le cifre di spesa pro capite aumentano sensibilmente. Nel 2016, nel Regno Unito, secondo un recente sondaggio pubblicato da MarkMonitor, sono stati spesi complessivamente 126 miliardi di sterline, ovvero circa l’11% in più rispetto al 2015.

Questo nuovo trend di acquisto online ha dato la possibilità ai rivenditori fisici di ideare nuove e innovative strategie di marketing per attirare quella clientela che è ancora attratta dalla presenza dei negozi fisici. Per capire a pieno questo successo del settore e-commerce, analizziamo il sondaggio di MarkMonitor recentemente pubblicato. Il survey prende in esame un campione di persone, circa 3432, provenienti da vari paesi del mondo: Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Olanda.

Il campione di persone è stato intervistato tra l’8 e il 14 Novembre del 2016 e dai primi dati è subito emerso che circa il 52% dei consumatori ha acquistato maggiormente nell’ultimo anno rispetto al 2015. Tra i settori in maggiore crescita troviamo l’abbigliamento, la profumeria, l’elettronica e il settore delle calzature.

Tuttavia, gli acquisti online hanno una maggiore possibilità che la merce acquistata sia contraffatta. È infatti emerso dal sondaggio di MarkMonitor che un ¼ della merce (23%) acquistata dagli intervistati è risultata contraffatta. Tra i principali fattori che hanno portato gli acquirenti all’identificazione della merce contraffatta troviamo: prodotti con difetti di produzione, scarsa qualità dei materiali, logo (o marchio) scritto e applicato in modo incorretto ed infine la facilità di deterioramento del prodotto.

Il sondaggio si concentra sulla reazione degli acquirenti all’arrivo della merce contraffatta, chiede come le aziende avrebbero potuto prevenire e contrastare il fenomeno. Il 51% ha il timore di acquistare nuovamente merce falsa e l’84% ha risposto che dovrebbero essere le aziende a tutelare e proteggere maggiormente i loro prodotti. Infine il 24% degli intervistati ha dichiarato di aver paura di effettuare nuovamente acquisti online, soprattutto per proteggere i propri dati bancari.

Il survey di MarkMonitor prosegue prendendo in considerazione l’aumento delle vendite sui portali di shopping online che arrivano a concentrarsi maggiormente durante le festività come può essere ad esempio il Natale.

Si è potuto notare che principalmente nel periodo natalizio la media di spesa pro capite per il 28% degli intervistati è superiore ai 500 €, spesi soprattutto in regali. Mentre, sempre parlando di regali natalizi, il 41% dei consumatori ha speso di più nel 2016 rispetto al 2015.

Secondo i dati raccolti, in conclusione, è evidente che il settore dell’e-commerce è in continua crescita tanto da aumentare anno dopo anno il proprio fatturato. Tuttavia è stato anche rilevato che i consumatori sono poco attenti a ciò che comprano e per questo motivo è facile cadere in truffe o nella vendita di merce contraffatta. Per tale motivo è stato richiesto un maggior controllo sui prodotti venduti da parte dei rivenditori.

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