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Marketing di Prossimità: nuova era per i negozi

Silvia Risitano - 14 aprile 2017

Il futuro reale del marketing è nello shopping online? Oppure ci sarà bisogno di un ritorno agli acquisti in negozi fisici con il  conseguente ritorno ad un rapporto human to human? È questo il concetto alla base del marketing di prossimità.

Con il termine marketing di prossimità s’intende quella tipologia di vendita e marketing basata sulle tecnologie di geolocalizzazione per offrire promozioni e servizi. Il marketing di prossimità “opera su un’area geografica delimitata e precisa attraverso tecnologie di comunicazione di tipo visuale e mobile con lo scopo di promuovere la vendita di prodotti e servizi”.

In un’era in cui stanno sempre più diffondendo gli e-commerce online e dove Amazon è il leader indiscusso del settore, come possono i negozi fisici contrastare questo trend e recuperare la clientela che lentamente è andata persa? Gli utenti comprano ormai ogni cosa attraverso gli store online, dall’abbigliamento fino a frutta e verdura. Il modus operandi è avere un servizio che garantisca tutto e subito. Si tende ad avere fretta, a volere consegne sempre più veloci. Grazie ad Amazon ci siamo abituati ad avere la spesa a casa, consegnata in due ore. Grazie a Just Eat ad avere la cena calda in tavola entro 30 minuti dall’ordine ovunque siamo. È proprio in quest’ottica di globalizzazione e digitalizzazione che i negozi fisici sono rimasti indietro nell’evoluzione della società sempre più social e innovativa.

È risultato quindi indispensabile cercare un nuovo modo di fare marketing, di attirare clientela, di reinventarsi studiando innovativi metodi di vendita. È qui, di conseguenza, che entra in scena il marketing di prossimità, una nuova opportunità per sfruttare l’ubiquità dei dispositivi mobili.

Marketing di Prossimità

Il significato del marketing di prossimità

Utilizzare il marketing di prossimità significa semplicemente inviare delle pubblicità mirate al passante ignaro che si trova di fronte alla vetrine del negozio. Le principali tecnologie utilizzate sono ad esempio gli iBeacons, dei sistemi di posizionamento indoor, che secondo Apple sono “una nuova classe di trasmettitori, a bassa potenza e a basso costo, che possono notificare la propria presenza a dispositivi vicini come gli smartphone”. Questa particolare tecnologia utilizza, il Bluetooth Low Energy, conosciuto anche come Bluetooth Smart. Il suo funzionamento è abbastanza semplice: trasmette un identificativo unico universale, che in seguito sarà letto da una specifica app o sistema operativo. Una volta letto il segnale, è possibile svolgere varie azioni programmate come accedere ad un social network o inviare una notifica push. Non sarà più necessario, pertanto, spendere cifre esorbitanti in promozioni verso utenti, che anche se interessati, sono troppo distanti. L’attenzione e il budget sarà concentrato verso clienti che si trovano “in prossimità” del negozio.

È in quest’ottica che il marketing di prossimità si presenta come una nuova opportunità per i negozi fisici. Crea nuove possibilità di vendita, risolvendo le singole e personali esigenze di ogni cliente, andando a indagare e analizzare i dati inviati tramite i propri terminali.

Sono già molte le grandi società che hanno iniziato ad utilizzare il marketing di prossimità nelle loro campagne di promozione, per incentivare l’utente ad entrare nei loro store fisici. Alcuni esempi sono McDonald’s e Tesco.

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Credits illustrazioni: http://academy.pulsatehq.com/

Marketing di Prossimità: nuova era per i negozi