scroll

Negative SEO: scopriamola

Silvia Risitano - 11 maggio 2017

Che cos’è la Negative SEO? Perché si utilizza? Come ci si può tutelare?

Per Negative SEO s’intende l’utilizzo di tecniche studiate per causare delle penalizzazioni SEO a portali appartenenti a nostri competitor. Un esempio di queste tecniche è la creazione di una rete di backlink di bassa qualità che possano penalizzare in modo sostanziale il posizionamento sui motori di ricerca un competitor.

Tuttavia, quella della creazione di backlink, non è la sola tecnica di Negative SEO. Sono molte e differenti le strategie che si possono utilizzare per penalizzare sui motori di ricerca un competitor o per aiutare un determinato sito web a posizionarsi in prima pagina.

Alcune di queste sono ad esempio:

  • contenuti duplicati e scraping. Questa tecnica consiste nel copiare un contenuto rubato e indicizzarlo affinché il motore di ricerca lo consideri attendibile.
  • siti web hackerati appositamente per inserire al loro interno link esterni. Questa pratica è utilizzata per danneggiare il sito web del proprio concorrente, inserendo nelle directory interne dei file malevoli così da penalizzare l’indicizzazione.
  • redirect fraudolenti. Per creazione di redirect fraudolenti s’intende oltre alla penalizzazione anche la creazione di redirect 301 verso il sito da penalizzare.

Come è possibile difendersi dalla Negative SEO?

Per potersi difendere dalla Negative SEO l’unica tecnica è quella di monitorare costantemente il portale web attraverso alcuni strumenti messi a disposizione sul web. Tra i più conosciuti ci sono quelli di Google come il Webmaster tool, ovvero la Search Console, che permette di controllare la lista degli ultimi link in entrata. In questo modo sarà possibile eliminare tempestivamente link malevoli. Tuttavia, qualora abbiate subito un attacco di Negative SEO sarà opportuno inviare a Google una richiesta di riconsiderazione.

Un’altra soluzione che è possibile attuare per tutelarsi da possibili attacchi è quella di utilizzare il Disavow Link Tool di Google. Con questo tool sarà possibile segnalare al motore di ricerca, la richiesta di non accettare collegamenti ipertestuali derivanti da un determinato dominio. Una volta riconosciuti tutti i domini di bassa qualità, sarà necessario creare un file testuale con i domini da rinnegare.

negative seo

Infine per monitorare l’invio di backlink negativi si può utilizzare MonitorBacklinks.com. Questo tool è in grado inviare un alert quando il sito perde o guadagna link rilevanti.

Non sempre, si riesce tempestivamente a risolvere un attacco di Negative SEO. Tuttavia se monitorato costantemente un portale web può essere “salvato” da queste tecniche poco ortodosse di posizionamento sui motori di ricerca.

Se riscontrate questo tipo di problematiche, i2M Factory – Digital Agency ha la soluzione giusta per voi. Contattateci per una consulenza e per risolvere qualsiasi problema riguardo l’indicizzazione SEO del vostro portale web.

negative seo