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FEO: ovvero ottimizzazione su Facebook

Silvia Risitano - 17 maggio 2017

Che cosa è la FEO? Quanto serve ottimizzare i propri contenuti web anche per Facebook?

Dal 10 Maggio Facebook ha effettuato una serie di aggiornamenti e miglioramenti all’interno del suo news feed affinché si riuscissero a bloccare tutti i contenuti definiti “clickbaiting”. In rete si discute già della possibile nascita della FEO ovvero la Facebook Engine Optimization.

Facebook ha già attuato da qualche giorno delle nuove misure per penalizzare tutti quei siti scadenti e con contenuti ingannevoli. Questa operazione è stata effettuata per rendere la user experience degli utenti di Facebook sempre più performante ed avere così sempre più una esperienza positiva. È per questo che si potrebbe cominciare anche a parlare in termini di FEO (Facebook Engine Optimization)

Attraverso l’utilizzo delle tecniche di Machine Learning, Facebook è stata in grado di creare un nuovo algoritmo che penalizzi tutti quei siti che condividono sul social network contenuti di bassa qualità con pubblicità fuorvianti e titoli accattivanti.

Nello specifico hanno penalizzato:

  • i contenuti che abbiano uno scarso contenuto testuale
  • un contenuto non pertinente con il testo inserito sia nel titolo che nel post
  • un eccessivo numero di inserzioni testuali
  • contenuti che abbiano al loro interno delle pubblicità ingannevoli o fuorvianti.

A tal proposito Greg Marra, Product Manager di Facebook, ha dichiarato:

abbiamo visionato centinaia di migliaia di pagine Web e selezionato quelle che avevano la caratteristica di avere poco o nessun contenuto sostanziale e molte pubblicità scioccanti, perturbanti, fuorvianti”.

Le conseguenze di questi aggiornamento del news feed potrebbero portare a differenti conseguenze, in base al contenuto pubblicato. Da un lato si potrà assistere ad un aumento delle visite per tutti coloro che seguiranno le linee guida di Facebook,  e dall’altro, un conseguente calo delle visualizzazioni per tutti coloro che pubblicano contenuti fuorvianti.

È proprio grazie a questo nuovo aggiornamento che i Social Media Manager stanno pensando alla possibilità della nascita della FEO (Facebook Engine Optimization). È già molto tempo che Facebook aveva iniziato a penalizzare in modo drastico tutti quei link con un alto grado di bounce rate, o che registrano una grande disparità tra il numero di clic dati e like, commenti e condivisioni ottenute.

Come accorgersi se il nostro sito è stato penalizzato da Facebook?

Purtroppo al momento non vi sono modi certi per scoprire se il proprio sito è stato penalizzato. L’unico metodo è quello di monitorare gli accessi dai social network e capire attraverso le varie metriche se vi è stato un calo di visite.

Qualora tuttavia riscontraste delle problematiche, potete rivolgervi a noi, analizzeremo il problema e  troveremo la giusta soluzione.

Feo