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Fattori di ranking Google: cosa sono?

Silvia Risitano - 4 agosto 2017

Quali sono i fattori di ranking Google che il motore di ricerca prende in considerazione per generare una SERP sempre più pertinente ed efficace?

Vi siete mai chiesti come riesce Google a generare delle risposte sempre più pertinenti rispetto alle domande che ogni giorno gli utenti gli pongono? Tutto ciò è possibile grazie ad un elaborato algoritmo che seleziona le risposte più idonee. La selezione è effettuata attraverso l’utilizzo di quattro macro fattori di ranking Google.

Questi non sono altro che: contenuti, backlink, ottimizzazione per mobile ed e altri fattori tecnici che vi illustreremo.

#1 CONTENUTI

Il contenuto è senza dubbio il più importante dei fattori di ranking Google. È sempre considerato un elemento fondamentale della sua policy.

Content is the king” – Bill Gates

Grazie all’avanzare della tecnologia e all’introduzione di nuove ed aggiornate forme di intelligenza artificiale in grado di leggere un testo e capirne il significato, il colosso di Mountain View ha scelto di modificare uno degli aspetti fondamentali della lettura dei contenuti. Se prima dava maggior attenzione all’inserimento delle parole chiave nel testo, oggi ciò che viene maggiormente valorizzato è la rilevanza. Questo vuol dire che i testi pubblicati sul web, non serviranno solamente a riempire delle mere pagine ma andranno a comporre dei contenuti ricchi di informazioni e quindi “rilevanti”. Con il passare del tempo si avranno, quindi, sempre più contenuti definiti in-depth content, ossia degli argomenti approfonditi e non trattati in maniera marginale.

Fattori di ranking: Google approved!

#2 BACKLINK

Cosa sono e quanto sono importanti i backlinkSono molto semplicemente tutti i collegamenti ipertestuali esterni che puntano alla vostra pagina web.

Ma perché Google li prende così tanto in considerazione?

Il motore di ricerca dà maggior valore ai link provenienti dall’esterno rispetto a quelli provenienti da pagine interne. Questo perché la popolarità di una pagina è legata indissolubilmente al numero di altri portali web che la citano.

Naturalmente, anche questo parametro per risultare valido deve avere una buona rilevanza.

È essenziale e fondamentale anche un monitoraggio costante, poiché uno dei punti chiave della NEGATIVE SEO, è proprio la creazione di link negativi che penalizzano l’indicizzazione di un sito.

#3 OTTIMIZZAZIONE DEI CONTENUTI PER MOBILE

Già dal 2016 Google ha cambiato il suo algoritmo per incentivare l’attenzione verso i contenuti mobile-first.

È da ricordare che la creazione dei contenuti per mobile, soprattutto ottimizzati con la tecnologia delle Accelerated Mobile Page (il cosiddetto AMP PROJECT) è essenziale per arrivare ad ottenere una buona indicizzazione.

Gli AMP non sono altro che un progetto open source promosso dagli sviluppatori di Google ideato con l’obiettivo di rendere più rapida la consultazione di pagine e contenuti sui dispositivi mobile.

Fattori di ranking: Google approved! - i2M FactoryFattori di ranking: Google approved! - i2M Factory

#4 ALTRI FATTORI TECNICI DI RANKING

Oltre alla forma e ai contenuti ci sono anche altri fattori tecnici che permettono di scalare la prima pagina della SERP di Google.

HTTPS: Google ha dichiarato che il protocollo sicuro HTTPS è uno dei maggiori fattori di ranking Google. Avere il certificato SSL oltre a garantire la sicurezza di tutte le comunicazioni, aiuta l’indicizzazione del portale.

INSERIMENTO DEI TAG <H>: aggiungere il tag H1 o H2 porta Google a valorizzare maggiormente la pagina poiché questi tag favoriscono una maggiore leggibilità del contenuto.

ANCHOR TEST: è consigliabile ai fini del ranking inserire degli anchor text per i backlink che siano al meglio descrittivi della pagina di destinazione.

Quelli sopra elencati sono tuttavia solamente alcuni dei fattori che possono migliorare il ranking all’interno del motore di ricerca Google.

Il contenuto, i backlink, l’ottimizzazione per mobile e tutti gli altri elementi tecnici sono considerati fattori diretti. Esistono però anche quelli che sono definiti fattori indiretti.

I fattori di ranking Google indiretti non sono altro che tutti quei segnali che spesso non sono presi in considerazione dai bot di Google per l’attribuzione di rilevanza alle pagine web.

Tuttavia la loro presenza e quindi anche la loro esistenza è frutto di svariati test svolti da professionisti che sentendone “il peso” ogni giorno, hanno cercato di comprendere questo aspetto dell’ottimizzazione SEO che non sempre viene presa seriamente in considerazione.

Per capire meglio anche questo aspetto vediamo quali sono i principali fattori indiretti:

condivisioni su facebook, queste generano, se ottimizzate bene, un buon engagement;
Anche se i link postati all’interno dei social network hanno l’attributo nofollow, un alto tasso di engagement può aiutare a generare maggior traffico e quindi aumentare il grado di interesse e attendibilità del contenuto.

web usability,  curata nei minimi particolari, è una struttura lineare che facilita l’utente ad una navigazione più fluida su un portale. Maggiore sarà il tempo di permanenza all’interno di un sito web e minore sarà il tempo di rimbalzo registrato.
Monitorare attraverso i sistemi di analisi (come Google Analytics) questa fase, ovvero controllare i flussi di navigazione degli utenti, può aiutare a capire se vi sono errori strutturali all’interno del portale. Quest’analisi è molto importante soprattutto per gli ecommerce, che hanno percorsi strutturali fissi.

email marketing, è emerso che creare una strategia studiata e ottimizzata di remarketing, con un conseguente aumento di traffico proveniente dalle newsletter, porta Google a valorizzare i contenuti dandogli maggiore rilevanza.

Se vuoi ottimizzare al meglio il tuo portale, aumentando i fattori di ranking Google, per tentare di raggiungere la prima posizione nelle ricerche di Google

Fattori di ranking: Google approved!